Contributo di costruzione e oneri di urbanizzazione: quando, come e perché (TAR Sicilia, Palermo, Sez. II, sent. 9-9-2016, n. 2144) – Morena LUCHETTI

Tribunale Amministrativo Regionale SICILIA – Palermo Sezione 2
Sentenza 9.9.2016 n. 2144
Titolo edilizi e opere insistenti su area demaniale marittima
Contributo di costruzione e oneri di urbanizzazione: quando, come e perché

Che il titolo abilitativo edilizio fosse necessario, in quanto autonomo rispetto alla concessione demaniale marittima, per lo “ius aedificandi” su area demaniale è pacifico.
Che lo fosse per interventi costruttivi stabili, con opere infisse al suolo, e per interventi “stagionali”, relativi ad opere di facile rimozione soltanto poggiate, pure.
Ma la pronuncia in argomento, oltre a riprendere i predetti principi (pressoché consolidati), delinea chiaramente, mutuando sul punto la giurisprudenza prevalente formatisi, il distinguo tra “contributo di costruzione” e “oneri di urbanizzazione” per le opere erette su area demaniale.
Per i primi, infatti, in considerazione dell’accessione dell’opera al suolo al termine del rapporto con conseguente acquisizione, quale pertinenza, della stessa al demanio dello Stato, non sussiste l’obbligo (di natura paratributaria) di versare il contributo, per i secondi, all’opposto, il versamento è dovuto, e lo è in ragione del carico urbanistico connesso all’intervento edilizio (a prescindere, in concreto, dalla natura del titolo abilitativo).
L’interessante decisione “apre” la strada – invero già tracciata, almeno in parte – per una riflessione, a tutto tondo, relativa al “destino” delle opere realizzate sul demanio allo scadere della concessione ed al diritto di superficie che connota la situazione giuridica del privato che si è adoperato per l’intervento edilizio, versando anche i relativi oneri. Tenuto conto degli aspetti edilizio-urbanistici, di quelli di natura tributaria, nonché (e prima degli altri) di quelli di natura “marittima” discendenti dal codice della navigazione e dal regolamento di attuazione, il ridetto diritto che la concessione assicura pare assumere le caratteristiche di un diritto sui generis, limitato come è nel tempo, caratterizzato da obblighi e facoltà “speciali” derivanti dalla convenzione/concessione che è contratto di diritto pubblico.
Tutti temi meritevoli di più ampia indagine, a parere di chi scrive.

Avv. Morena Luchetti

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