Diniego di autorizzazione paesaggistica e principio di risarcibilità del danno (TAR Umbria 70/2016) – Morena LUCHETTI

La Collega Morena Luchetti del nostro Foro segnala “una pronuncia proveniente dal TAR Umbria – Perugia in materia di diniego di autorizzazione paesaggistica di sicuro rilievo, sperando che l’inserimento possa risultare utile ai Colleghi del Foro”.

“Trattasi” – pone in risalto Morena Luchetti – “dell’Ordinanza Cautelare TAR Umbria Perugia n. 70/2016 Reg. Prov. Cau. depositata il 5.5.2016 emessa sull’impugnativa della ricorrente del diniego di autorizzazione paesaggistica spiccato dal Comune e relativo alla ristrutturazione di un immobile sito in zona archeologica vincolata”.

Nel ringraziare sentitamente l’Avv. Morena Luchetti le lasciamo la parola.
“L’interessante delibazione del Collegio evidenzia il principio della risarcibilità del danno sofferto dalla ricorrente la quale, a fronte del predetto diniego e dunque dell’impossibilità di procedere con i lavori di ristrutturazione, è legittimata a chiedere il ristoro del danno economico connesso alla riduzione delle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione.
Tali agevolazioni, difatti, essendo previste per l’anno corrente 2016 nella misura del 50% e per l’anno successivo 2017 nella misura ridotta del 36%, non possono essere appieno sfruttate a causa del provvedimento negativo proveniente dalla P.A., la quale sarà tenuta pertanto a riparare la differenza in termini di risarcimento del danno.
Peraltro la pronuncia apre anche il solco all’eventuale responsabilità per danno all’erario dell’organo che ha emanato il parere negativo vincolante (Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria) ritenuto, ad un sommario esame, inficiato perché motivato in maniera ‘astratta’.”

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail