Il peso della cartella clinica nel contenzioso medico

Fonte di vitale importanza per la ricostruzione dei fatti e del percorso clinico-assistenziale del paziente e pietra angolare del giudizio di responsabilità da malpractice medico-sanitaria, la cartella clinica è l’unico strumento che permette la tracciabilità delle scelte adottate e degli interventi effettuati: è una sorta di scatola nera dell’intero rapporto medico-paziente durante il ricovero, incluso con tale termine il c.d. day hospital, ove un vero e proprio ricovero non si realizza.
L’avvocato non dovrà mai trascurare l’esame della cartella infermieristica.
La cartella clinica ha una struttura eterogenea.
Ne costituiscono parte integrante il foglio della terapia farmacologica, il foglio delle prescrizioni non farmacologiche, i referti, le consulenze, il registro operatorio, le informative, le dichiarazioni di volontà del paziente (consenso informato) e, in special modo, il diario clinico
Avv. Paolo Maria Storani
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