Il trust, insieme di beni e rapporti destinati a un fine determinato (Cass. 3456/2015 e GdP Macerata 720/2015, Giud. M. Giuseppina VITA)

di Paolo M. Storani – Giudizio di opposizione ad ingiunzione: il Giudice di Pace di Macerata, Maria Giuseppina Vita, che ringrazio sentitamente per la segnalazione alla Rivista di Diritto Maceratese, con la sentenza n. 720 in data 1° dicembre 2015 ha deciso il caso di un condominio che aveva ottenuto un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo a titolo di oneri condominiali degli opponenti.

Va ricordato che il condominio aveva richiesto il pagamento delle quote e notificato il decreto ingiuntivo a X ed Y, nel luogo della loro residenza (omettendo soltanto la loro qualifica di trustee).

Costoro oppongono di non essere mai stati proprietari delle unità immobiliari site nel condominio e che la S.n.c. precedente intestataria aveva conferito tali unità immobiliari in un trust, come da documento che producevano.

Stando al loro assunto, l’unico soggetto tenuto al pagamento degli oneri condominiali era il medesimo trust.

“Secondo quanto chiarito dalla Suprema Corte di cassazione (sentenza 3456/2015) – motiva il GdP – il trust non è un ente dotato di personalità giuridica, ma un insieme di beni e rapporti destinati ad un fine determinato e formalmente intestati al trustee, che è l’unico soggetto di riferimento nei rapporti con i terzi non quale legale rappresentante, ma come colui che dispone del diritto”.

Prosegue l’Estensore che “l’art. 11 della Convenzione dell’Aja, la cui ratifica ha aperto le strade al Trust anche in Italia, afferma che il Trustee ha la capacità di agire o essere convenuto in giudizio, di comparire, in qualità di Trustee, davanti ai notai o altre persone che rappresentino un’autorità pubblica”.

Pertanto, al GdP non è apparsa fondata l’eccezione sollevata dagli opponenti relativamente alla proprietà dei beni in capo al trust.

Infatti, nella fattispecie, alla luce dell’art. 156 c.p.c., il Magistrato Onorario ha ritenuto che “l’omessa indicazione della qualifica di trustee in capo ai destinatari del decreto ingiuntivo non possa rendere nullo l’atto stesso, tenuto conto del fatto che X ed Y sono effettivamente i trustee nominati nell’atto e proprietari dei beni a cui gli oneri condominiali si riferiscono, che l’atto è stato notificato alla loro residenza che è anche sede del trust, che il decreto ingiuntivo si riferisce ad oneri condominiali relativi ad unità immobiliari conferiti del trust, circostanza ben nota ai signori X ed Y, in quanto trustee, con impossibilità di ‘confusione’ rispetto al loro patrimonio personale. Si ritiene pertanto che l’atto abbia raggiunto il suo scopo”.

Opposizione rigettata, con conferma della esecuzione del decreto ingiuntivo e condanna degli attori – opponenti alla refusione delle spese di lite in favore del condominio.

La pronuncia deve passare ancora in giudicato.

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