La scuola è un gioco in movimento – Sabrina TOSI

La Rivista di Diritto Maceratese ha il piacere di pubblicare l’abstract dell’intervento della psicologa psicoperapeuta Dott.ssa Sabrina Tosi nell’ambito del convegno intitolato “Lo sport è un diritto“, tenuto il pomeriggio di venerdì 12 febbraio 2016 presso il Palas di Civitanova Marche, organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Macerata; ringraziamo la cara Sabrina per l’invio e per l’originalità della sua relazione, molto apprezzata dai numerosi presenti.

LA SCUOLA E’ UN GIOCO IN MOVIMENTO (di Sabrina Tosi)

Il diritto allo sport va garantito ai bambini e non può essere lasciato alla sensibilità del genitore o alla disponibilità, anche economica, dello stesso. Laddove infatti il mondo giuridico riconosce la funzione sociale dello sport, le recenti scoperte delle neuroscienze delineano l’impatto biopsicosociale del movimento.

L’affermazione del neuroscienziato Vittorio Gallese “In principio è l’azione che permette la relazione” sintetizza le evidenze scientifiche risultanti dal lavoro dei ricercatori parmensi guidati da Rizzolatti. ll movimento è la base della relazionalità (Onnis, 2014).

È su queste premesse che l’educazione motoria, e non quella che un tempo veniva chiamata l’ora di ginnastica, è la portatrice della cultura del movimento e della salute secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Da questa prospettiva il movimento e la relazione diventano lo strumento di una didattica sperimentale – la didattica motoria – che libera il contesto di apprendimento, l’aula scolastica, dalla cattedra e dai libri di testo, appartenenti all’insegnamento tradizionale. L’aula diventa la palestra e il movimento e il gioco diventano gli strumenti per l’apprendimento dell’inglese. La relazione tra l’insegnante e l’alunno è il veicolo dell’apprendimento che diventa di tipo esperienziale.

Il progetto sperimentale, emerso dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Motorie dell’Università di Urbino e l’Istituto Europeo di Formazione, Consulenza sistemica e Terapia Relazionale -IEFCOSTRE, con la collaborazione del Centro Regionale di Psicologia dello Sport, ha individuato un centro pilota nell’Istituto Comprensivo Via Tacito di Civitanova Marche. Destinatari del progetto gli alunni della Scuola Primaria.

Se da una lato si propone una didattica motoria che pone attenzione agli aspetti antropometrici e alle funzione attentive, cognitive e motorie tipiche dell’età, dall’altro si utilizza la dimensione del gioco, quella privilegiata dai bambini, per raggiungere gli obiettivi formativi previsti dai programmi ministeriali per la lingua inglese.

La combinazione delle risorse disponibili da parte dei diversi partner di progetto rappresenta il nodo cruciale dell’intera iniziativa.

Il partner accademico, l’Università di Urbino, contribuisce per la parte scientifica e per la formazione degli operatori sul territorio; lo IEFCOSTRE, scuola di specializzazione con una tradizione legata alla formazione sistemica degli operatori con una didattica di tipo esclusivamente esperienziale fornisce il coordinamento del progetto insieme alla formazione; il Centro Regionale di Psicologia dello Sport si occupa della selezione degli operatori da formare alla didattica linguistico-motoria.

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